Thriller di Michael Jackson: 10 cose che (forse) non sapevi

Thriller di Michael Jackson è uno dei brani più iconici della storia della musica pop. Uscito nel 1984 il singolo fa parte dell’album “Thriller”, il sesto album in studio di Jackson. Ad oggi, la canzone ha più di 40 anni e continua ad essere amata da fan di tutte le generazioni.
Michael Jackson aveva circa 24 anni quando ha realizzato Thriller e nel video musicale lo possiamo vedere giovanissimo.

La traccia dura circa 5 minuti e 57 secondi nella versione originale ed è celebre non solo per il suo ritmo contagioso, ma anche per il tema. Racconta di un’esperienza spettrale e inquietante, in cui il protagonista si trova coinvolto in eventi sovrannaturali e in un’atmosfera da film horror, con zombie e brividi garantiti.

Ma Thriller non è solo una canzone: dietro questo capolavoro ci sono curiosità sorprendenti, aneddoti poco conosciuti e dettagli che rendono il brano ancora più affascinante. Ecco allora 10 curiosità su Thriller di Michael Jackson che ogni fan (e non solo) dovrebbe conoscere!

10 Curiosità su Thriller di Michael Jackson

1. La storia e il significato di Thriller

Dietro il ritmo travolgente e il videoclip iconico, Thriller racconta una vera e propria storia da brivido. Il testo della canzone, scritto da Rod Temperton, immerge l’ascoltatore in un’atmosfera da film horror. Mostri, zombie e misteriose creature notturne sembrano prendere vita mentre il protagonista cerca di sfuggire al terrore che lo circonda.

Ma più che una semplice canzone horror, Thriller gioca con il confine tra paura e divertimento, trasformando l’angoscia in spettacolo. Michael Jackson stesso descrisse il brano come un invito a lasciarsi trasportare dall’emozione e dall’adrenalina, senza prendersi troppo sul serio. Questa miscela di suspense e intrattenimento ha contribuito a renderlo uno dei pezzi più memorabili della sua carriera.

2. Una canzone con un successo da record

Thriller non è solo un’icona musicale, ma anche un fenomeno commerciale senza precedenti. L’album “Thriller” ha venduto oltre 66 milioni di copie in tutto il mondo, diventando l’album più venduto di tutti i tempi. Anche il singolo ha contribuito enormemente a questo successo. La produzione del videoclip, che all’epoca fu il più costoso mai realizzato, ha avuto un costo stimato di circa 500.000 dollari.
Ma l’investimento ha dato risultati straordinari. Grazie a vendite, royalties e concerti legati all’album, Michael Jackson ha guadagnato decine di milioni di dollari, consolidando la sua fama globale e trasformando Thriller in un vero e proprio patrimonio culturale e commerciale.

3. Il videoclip che ha cambiato la storia della musica

Il videoclip di Thriller è stato pubblicato il 2 dicembre 1983 e ha rivoluzionato completamente il concetto di video musicale. Diretto da John Landis e prodotto dallo stesso regista insieme a Michael Jackson, il video dura circa 13 minuti. Essendo molto più lungo di un singolo tradizionale, si avvicina ad una vera e propria mini-movie.
La trama vede Michael Jackson e la sua fidanzata trasformarsi gradualmente in creature della notte. Jackson diventa uno zombie e guida un’orda di non-morti in una coreografia memorabile, mentre la storia intreccia suspense, horror e momenti di comicità. Il videoclip non solo amplifica il significato della canzone ma ha anche fissato nuovi standard per produzione, effetti speciali e narrazione nel mondo della musica pop, diventando un vero e proprio fenomeno culturale.

4. Il finale sorpresa del videoclip

Il videoclip di Thriller non si chiude semplicemente con la coreografia degli zombie: nel finale c’è un colpo di scena memorabile. Dopo che Michael Jackson e la sua fidanzata tornano a casa, sembra che l’incubo sia finito. Ma poi Jackson rivela di essersi trasformato in un “werecat” (uomo-gatto/pantera mannara). La fidanzata urla, e il video termina con il famoso ruggito finale, lasciando lo spettatore tra brivido e divertimento. Questo dettaglio rafforza il tema della canzone: il confine tra realtà e paura è sottile, e il brivido può colpirti quando meno te lo aspetti.

5. Gli attori del videoclip e l’attrice protagonista

Oltre a Michael Jackson, il videoclip di Thriller vede la partecipazione di diversi attori che contribuiscono a creare l’atmosfera da film horror. La protagonista femminile è Ola Ray, una modella ed ex coniglietta di Playboy, che interpreta la fidanzata di Michael. Nel video, il suo ruolo è fondamentale: attraverso le sue reazioni e la chimica con Jackson, l’angoscia e la tensione narrativa diventano tangibili. Accanto a loro, compaiono altri figuranti e ballerini che interpretano zombie e creature notturne.

6. L’impatto culturale di Thriller sul cinema horror e la pop culture

Il videoclip di Thriller non ha solo rivoluzionato il mondo della musica, ma ha lasciato un segno profondo anche nel cinema horror e nella cultura pop. La sua combinazione di suspense, effetti speciali, makeup da zombie e coreografie complesse ha ispirato registi, truccatori e coreografi di film e serie TV horror per decenni. La scena degli zombie che ballano è diventata iconica, replicata e omaggiata in film, pubblicità e spettacoli teatrali in tutto il mondo. Inoltre, Thriller ha contribuito a trasformare creature spaventose in simboli di intrattenimento pop e mostrando come musica e cinema possano fondersi per creare esperienze indimenticabili. Ancora oggi, Halloween e eventi a tema non possono fare a meno di riferimenti diretti a Michael Jackson e al suo videoclip.

7. Il celebre ballo di gruppo

Il videoclip di Thriller è ambientato principalmente a Los Angeles, dove le riprese hanno catturato l’atmosfera notturna e urbana necessaria per creare suspense e tensione. I ballerini e coreografi coinvolti hanno saputo portare uno stile unico e preciso che ha reso il famoso ballo degli zombie memorabile e perfettamente sincronizzato. La scena della coreografia di gruppo, in cui Jackson e gli zombie si muovono in perfetta armonia, è diventata iconica, imitata e omaggiata in tutto il mondo. Ancora oggi, quel ballo rappresenta uno dei momenti più riconoscibili della musica pop e dimostra come talento, disciplina e creatività possano trasformare un videoclip in un vero fenomeno culturale.

Il coreografo principale del videoclip di Thriller era Michael Peters, un famoso ballerino e coreografo statunitense che aveva già lavorato con Michael Jackson in altri video, come Beat It. Peters collaborò strettamente con Jackson per creare le iconiche coreografie degli zombie, incluse le sequenze di gruppo che ancora oggi sono tra le più imitate nella storia della musica pop. Jackson stesso contribuì attivamente alle mosse di danza, ma Peters fu fondamentale nel trasformare l’idea in una coreografia precisa, teatrale e perfettamente sincronizzata.

8. La voce inconfondibile di Vincent Price

Uno degli elementi più memorabili di Thriller è senza dubbio la voce narrante che compare verso la fine della canzone, con risate e parole da brivido. Quel timbro inquietante appartiene a Vincent Price, celebre attore noto per i suoi ruoli nei film horror classici. Jackson e il produttore Quincy Jones decisero di coinvolgerlo per aggiungere un’atmosfera ancora più cinematografica e spettrale alla canzone. La partecipazione di Price non solo ha reso il brano unico, ma ha anche consolidato l’idea di Thriller come un vero e proprio mini-film musicale, unendo musica pop e horror in un modo che prima non era mai stato fatto. Ancora oggi, la sua voce è uno degli elementi più riconoscibili e amati dai fan di tutte le età.

9. I vestiti iconici di Thriller

I look di Michael Jackson nel videoclip di Thriller sono diventati simboli della cultura pop. La sua celebre giacca rossa con le “V” nere fu disegnata da Deborah Nadoolman Landis, moglie del regista John Landis. La stilista scelse il rosso acceso per far risaltare Michael tra i toni scuri degli zombie e della notte. Ma non sono solo i vestiti di Jackson a essere memorabili: anche i costumi da zombie, realizzati con grande cura per trucco, protesi e dettagli macabri, hanno contribuito a rendere il video un vero e proprio mini-film horror.

10. Un successo intramontabile che ha cambiato il cinema e la musica

Thriller è stato uno dei primi videoclip a essere considerato un evento cinematografico, superando i 13 minuti, con effetti speciali avanzati per l’epoca. L’album e il singolo hanno vinto numerosi Grammy, e il videoclip è stato il primo a ricevere un riconoscimento dal National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
La canzone e il video hanno reso “zombie dance” e travestimenti da Thriller un classico di Halloween in tutto il mondo. Artisti di ogni genere hanno fatto cover, tributi e reinterpretazioni del brano, da Michael Bublé a Chris Brown, confermando la sua longevità culturale.
E adesso ammettilo: ti è venuta un po’ voglia di riguardare il videoclip!

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