
Qual è la conclusione di Devil Lady e quale destino attende Jun Fudo, protagonista del manga e dell’anime creati da Go Nagai? Con questa opera, l’autore ha deciso di espandere e proseguire l’universo narrativo di Devilman.
E si è spinto ancora più a fondo nei suoi temi più ricorrenti: l’apocalisse, la trasformazione dell’essere umano e la distruzione come elemento inevitabile dell’esistenza.
Il mio legame con questo mondo nasce però molto prima: da bambino rimasi profondamente colpito da Devilman, trasmesso sulle reti televisive secondarie italiane, un racconto cupo e disturbante che ha lasciato in me una curiosità mai sopita. Anni dopo, quasi per caso, mi sono imbattuto in Devil Lady e ne sono rimasto affascinato ancora di più.
L’idea che Go Nagai abbia costruito due figure, una maschile e una femminile, così diverse per vissuto ma accomunate da un destino tragico e da tematiche simili, è una chiara dimostrazione della sua straordinaria capacità narrativa. Da sempre attratto dal mistero e dalle atmosfere oscure delle sue opere, ho trovato proprio in Devil Lady una delle espressioni più intense di questo immaginario.
In questo approfondimento analizzerò l’opera sia nella versione manga che in quella anime, soffermandomi sui personaggi principali, sui legami sentimentali di Jun e sull’esito finale della sua vicenda. Ci saranno molte anticipazioni sulla trama, quindi fai attenzione se non vuoi conoscere troppo di questa storia avvicente perchè non l’hai ancora letta o vista.
Il manga di Devil Lady
Devil Lady esce tra il 1997 e il 2000 sulle pagine della rivista Weekly Morning. Come molte altre opere di Go Nagai, il manga mescola atmosfere horror con scenari apocalittici. La vicenda si svolge dopo gli eventi di Devilman e ha come fulcro Jun Fudo, una ragazza che conduce un’esistenza all’apparenza ordinaria, finché non scopre di potersi trasformare in una creatura terrificante conosciuta come “Devil Lady”.
A rivelarle questa verità è Ran Asuka, una donna enigmatica legata a un’organizzazione segreta che combatte i cosiddetti “beast”: esseri umani che mutano in mostri demoniaci. Con il tempo, Jun accetta la propria doppia identità e si ritrova coinvolta in un conflitto violento tra l’umanità e queste creature. La sua lotta, però, non è solo contro un nemico esterno. Jun cerca disperatamente di non perdere sé stessa e di usare i suoi poteri per proteggere gli altri, nonostante la disperazione e il caos che la circondano.
Nella parte finale del manga, Jun incontra anche Akira Fudo, ovvero Devilman, durante un viaggio all’Inferno. Questo momento rappresenta uno dei collegamenti più importanti tra Devilman e Devil Lady. Akira appare nella sua forma di Devilman per mettere in guardia Jun sui pericoli del mondo devastato in cui vive e per aiutarla a comprendere la sua reale essenza. L’incontro rafforza il legame tematico tra le due opere, entrambe incentrate sulla perdita dell’umanità e sull’inesorabile declino del mondo.
Akira, già consapevole del proprio destino e della guerra contro i demoni, assume il ruolo di mentore per Jun, che sta affrontando una battaglia molto simile alla sua. Tra i due nasce anche una relazione intensa e carica di passione, destinata però ad affievolirsi nel corso della storia. Da un lato perché Akira non può più restare sulla Terra, dall’altro perché Jun sviluppa un legame sempre più profondo con l’enigmatica Ran Asuka.
La serie anime di Devil Lady
L’adattamento animato di Devil Lady è andato in onda tra il 1998 e il 1999 e si compone di 26 episodi. Pur ispirandosi alla stessa base narrativa del manga, l’anime introduce alcune variazioni e si conclude prima che l’opera originale giungesse al termine; di conseguenza, non anticipa né riproduce il finale del fumetto.
Anche nella versione animata la storia ruota attorno a Jun Fudo, che scopre di possedere la capacità di trasformarsi in una potente entità demoniaca nota come “Devil Lady”. Un giorno la ragazza incontra Ran Asuka, a capo di una struttura segreta impegnata nella caccia ai beast, persone comuni che si trasformano in creature mostruose e violente. Ran guida e allo stesso tempo manipola Jun, spingendola a usare i suoi poteri come strumento di distruzione contro questi esseri.
Nel corso della serie, Jun affronta un conflitto sempre più profondo con la propria natura oscura e con il timore di smarrire definitivamente la sua umanità. Con il passare degli episodi emerge quanto il confine tra esseri umani e beast sia fragile. Questi ultimi incarnano gli impulsi più primitivi dell’uomo, e ogni trasformazione costringe Jun a confrontarsi con la parte più istintiva e brutale di sé, mentre cerca di difendere le persone a cui tiene.
L’anime pone grande enfasi sul dramma interiore della protagonista, raccontando il suo progressivo isolamento e la discesa in uno stato di angoscia e solitudine. Tutto all’interno di un conflitto che sembra destinato a non concludersi mai.
Rispetto al manga, la serie animata adotta un taglio più introspettivo e psicologico. Le componenti più esplicite e violente risultano in parte smorzate, anche per adattarsi alla trasmissione televisiva. Inoltre, a differenza dell’opera cartacea, nell’anime non compare il personaggio di Akira Fudo, alias Devilman.
La metamorfosi di Jun Fudo in Devil Lady
La svolta nella vita di Jun Fudo avviene durante una gita scolastica, alla quale partecipa come accompagnatrice. In quell’occasione, lei e gli studenti subiscono l’assalto di un gruppo noto come gli Animali del Diavolo. È in questo momento di pericolo estremo che Jun manifesta per la prima volta la sua vera natura, trasformandosi in Devil Lady e dando inizio a un profondo cambiamento sia fisico sia psicologico.
Durante la trasformazione, il corpo di Jun subisce mutazioni radicali: cresce notevolmente in altezza, i suoi capelli si accorciano, mentre gli occhi cambiano colore passando dal marrone al blu fino al rosso. Il corpo è ricoperto di peli, dai quali si sviluppano ali simili a quelle di un pipistrello, e compare anche una lunga coda. Parallelamente, il suo comportamento diventa feroce, violento e privo di pietà.
Nonostante ciò, una traccia della coscienza originaria di Jun sembra sopravvivere. Tuttavia è la personalità di Devil Lady a dominare: una creatura guidata dagli istinti, aggressiva e anche carica di una sensualità disturbante. La parte umana di Jun riaffiora solo in rari momenti, quando Devil Lady esita davanti ai demoni incontrati lungo il suo percorso, interrogandosi se eliminarli o provare a redimerli.
Il finale di Devil Lady nella serie anime
La conclusione dell’anime di Devil Lady è cupa e senza compromessi. Jun è costretta a confrontarsi con le sue paure più intime, con la verità sulla propria identità di Devil Lady e soprattutto con il legame che la unisce ad Asuka. Nel corso degli eventi scopriamo che Asuka è il figlio di Dio, deciso a sterminare tutti i demoni per imporsi come unica divinità riconosciuta dall’umanità.
Nel frattempo, le creature demoniache si ritrovano progressivamente esiliate all’Inferno. Le ultime rimaste vengono rinchiuse in una gigantesca struttura a forma di torre, in attesa di un giudizio finale. Anche Jun finisce all’Inferno, ma riesce a fuggire e a fare ritorno sulla Terra, dove affronta Asuka, ormai trasformata in un’enorme entità angelica dall’aspetto mostruoso.
Lo scontro conclusivo termina con la vittoria di Jun, che riesce a sconfiggere Asuka dividendola in due. Nelle scene finali, Jun recupera le sue sembianze umane e assiste al sorgere del sole, simbolo di un nuovo inizio. Anche i demoni imprigionati nella torre trovano la libertà e riprendono a vivere nel mondo degli uomini. Tempo dopo, Jun cammina per la città e osserva dei bambini uscire da un edificio: si nota che hanno una coda demoniaca, segno che la convivenza e la fusione tra umanità e popolo dei demoni è ormai diventata una realtà accettata.
Il finale di Devil Lady nel manga
Come emerge chiaramente nel corso dell’opera, l’ambientazione di Devil Lady rappresenta una continuazione dell’universo narrativo di Devilman. Alla conclusione di Devilman, infatti, il mondo era stato annientato: Devilman era stato sconfitto e Satana, punito da Dio, era stato confinato all’Inferno. Anche Jun, nel tentativo di proteggere ciò che resta dell’umanità, finisce per essere trascinata in uno scontro di portata cosmica, che va ben oltre la realtà che conosce.
In questo contesto fa la sua comparsa Akira Fudo. Il protagonista di Devilman coinvolge Jun in un progetto estremo: la resurrezione di Satana, evento che potrebbe cambiare nuovamente il destino dell’universo.
Nel capitolo finale del manga di Devil Lady scopriamo la vera natura di Asuka, ovvero è un demone. Il suo piano è quello di unirsi a Jun per ricostituire l’entità di Satana. Dalla fusione tra Asuka e Jun nasce un nuovo Akira in versione adulta. A differenza della storia originale di Devilman, in cui Akira e Satana si scontravano a causa della loro visione opposta del mondo, in Devil Lady i due si trovano dalla stessa parte. Ora combattono insieme contro le schiere divine guidate dall’arcangelo Michele.
L’opera, però, non mostra l’esito di questa seconda battaglia apocalittica. Il manga si interrompe e il lettore si trova di fronte ad un finale aperto. Le armate contrapposte sono pronte allo scontro, ma il colpo decisivo non viene mai mostrato, lasciando il destino dell’universo sospeso.
Le relazioni sentimentali di Jun Fudo
All’interno di Devil Lady, Jun Fudo vive legami affettivi complessi, ambigui e spesso disturbanti, a partire dal rapporto con Ran Asuka. Anche Asuka è una diavolessa e non condivide sempre il modo in cui Jun affronta i combattimenti, giudicandola eccessivamente compassionevole. Con il progredire della storia, Jun scopre la vera natura di Asuka e ne rimane profondamente attratta, fino ad instaurare con lei una relazione. Il loro legame, però, è tutt’altro che semplice: è segnato da dinamiche di dominio, protezione e controllo, che lo rendono instabile e carico di tensioni emotive.
Un altro rapporto significativo è quello con Aoi Kurosaki. Aoi è inizialmente presentata come la principale rivale sportiva di Jun, arrivando persino a sottrarle la possibilità di partecipare alle Olimpiadi. Tra le due sembra esserci solo ostilità, ma in realtà Aoi prova una forte attrazione per Jun ed è anch’essa una Devil. La sua ammirazione si trasforma gradualmente in un’ossessione. Aoi vede Jun come una figura protettiva, quasi materna, ma questo sentimento degenera in un attaccamento morboso e distruttivo.
Jun tenta di aiutare Aoi a liberarsi della sua natura demoniaca, ma la situazione precipita. Un giorno Aoi reagisce in modo violento, arrivando ad attaccare Jun e cercando di eliminare Asuka, vista come una rivale. Lo scontro si conclude tragicamente con la morte di Aoi, che riesce a confessare i propri sentimenti solo negli istanti finali.
Un legame più delicato sembra nascere anche tra Jun e Kazumi Takiura. Kazumi è una liceale con il sogno di diventare modella e incontra Jun durante un’audizione. Tra le due si sviluppa un’amicizia profonda, con Jun che assume il ruolo di guida e figura di riferimento. Dopo che i genitori di Kazumi vengono uccisi da creature demoniache, la ragazza va a vivere con Jun. Il loro rapporto diventa molto intimo e intenso, pur restando difficile da definire secondo i canoni di una relazione sentimentale tradizionale.
Infine, Jun instaura un forte legame anche con Akira Fudo. Tra i due nasce un’intesa fisica ed emotiva durante il loro incontro all’Inferno, ma non si può parlare di una vera storia d’amore. Sono uniti soprattutto dalla loro natura demoniaca e dalle battaglie che affrontano in mondi diversi. Il rapporto tra Jun e Akira si fonda su una profonda comprensione reciproca e su un sostegno emotivo condiviso, rappresentando un ponte simbolico tra i loro universi.
