Joe Shimamura è il protagonista principale del celebre anime Cyborg 009. La serie, conosciuta in Italia come Cyborg – I nove supermagnifici, andò in onda nei primi anni ’80, conquistando un’intera generazione di appassionati.
Nel corso del tempo, Cyborg 009 ha avuto numerosi adattamenti, fino ad arrivare a opere più recenti come la trilogia in CGI Cyborg 009: Call of Justice (2016), distribuita su Netflix. Te ne ho parlato in questo precedente articolo.
Ma qui ti presento cinque curiosità che forse non conosci sul carismatico leader dei nove cyborg, Joe, conosciuto anche come “009”, che è il cuore dell’opera di Shōtarō Ishinomori.
5 curiosità e segreti su Joe Shimamura dei Cyborg 009
1. Le orgini di Joe Shimamura e il suo difficile passato
Joe Shimamura è di origine mista: metà giapponese, metà statunitense (il padre era presumibilmente un militare USA in Giappone). È stato cresciuto come orfano: la madre muore nel dare alla luce lui, e lui viene allevato da un sacerdote cattolico nella città di Kanazawa. Prima della sua trasformazione in cyborg, ha un passato difficile: viene accusato ingiustamente di un omicidio, fugge, viene catturato dall’organizzazione malvagia Black Ghost, trasformato in arma e identificato come 009.
Insieme ad altri otto prigionieri provenienti da diverse parti del mondo, Joe decide di ribellarsi ai suoi creatori e combattere per la libertà di tutti gli esseri umani.
2. Un eroe che crede nella redenzione
Joe è il membro più giovane e idealista del gruppo. Designato “009”, il numero del suo codice, è il prototipo più nuovo e assume il ruolo di leader sul campo dei cyborg. La sua trasformazione lo rende “il più avanzato” tra i cyborg della linea “00-Number” in alcune versioni, perché incorpora elementi degli altri prototipi.
Pur essendo un guerriero formidabile, resta profondamente umano: crede che anche chi ha commesso errori possa essere salvato.
Questa sua empatia spesso lo porta a rischiare la vita per proteggere non solo i compagni, ma anche i nemici, tentando di redimerli.
La sua forza morale lo rende il punto di riferimento del team, ma anche una figura tormentata dal peso delle proprie decisioni.
3. Il potere dell’accelerazione
Il potere distintivo di Joe è la sua capacità di muoversi ad una velocità straordinaria grazie al “sistema di accelerazione” installato nel suo corpo (acceleration mode). Quando lo attiva, il tempo sembra rallentare attorno a lui: riesce a schivare proiettili, correre sull’acqua e compiere azioni che agli altri appaiono quasi impossibili.
Pur non raggiungendo letteralmente la velocità della luce, Joe è in grado di superare qualsiasi limite umano. Tuttavia, l’uso prolungato del potere mette a dura prova il suo corpo e la sua mente. Questo è il lato pericoloso: mentre è in stato di accelerazione, toccare un essere umano può essere fatale a causa dell’attrito dell’aria. Oltre alla velocità, ha resistenza, capacità subacquee (in alcune versioni) e altri miglioramenti cibernetici.
4. Un dente… da supereroe
Per attivare la modalità d’accelerazione, Joe deve premere un interruttore nascosto nel molare destro. Questo piccolo dettaglio, rimasto iconico nella serie, è uno dei tratti distintivi del personaggio e simboleggia la perfetta fusione tra uomo e macchina che caratterizza tutto l’universo di Cyborg 009.
Anche altri cyborg del team possiedono poteri unici, dalla forza sovrumana di 005 alla capacità di volo di 002, ma nessuno ha la velocità e le capacità di Joe Shimamura.
5. La relazione tra Cyborg 009 e Cyborg 003
Tra tutti i membri del gruppo, Joe Shimamura (009) ha un legame speciale con Françoise Arnoul (003), la cyborg francese dotata di sensi potenziati, in particolare vista, udito e telepatia. Fin dai primi episodi, tra i due nasce una profonda connessione che va oltre la semplice amicizia. Françoise comprende la solitudine e la sensibilità di Joe, mentre lui trova in lei una presenza gentile e rassicurante in un mondo dominato dalla guerra e dalla tecnologia.
Nel corso delle varie versioni dell’anime e del manga, la loro relazione è rappresentata con delicatezza: un amore silenzioso, fatto di rispetto e sostegno reciproco, che raramente viene espresso apertamente ma che accompagna entrambi in tutte le battaglie.
Françoise è spesso la voce della coscienza del gruppo, e il suo legame con Joe simboleggia il cuore umano che resiste dentro di loro, ricordando che, nonostante i potenziamenti meccanici, l’essenza dei cyborg resta profondamente umana. In alcuni momenti il loro legame viene reso esplicito come relazione sentimentale, con scene e dialoghi che confermano chiaramente che i due sono innamorati.
