
L’anime Bia la sfida della magia è composto complessivamente da 72 episodi, ma non tutti sono stati trasmessi nel nostro paese. Nella programmazione italiana alcune puntate sono state escluse perché considerate troppo dure o perché trattano argomenti delicati e non adatti ad un pubblico giovane. In totale gli episodi rimasti fuori dalla messa in onda sono sette (22, 25, 28, 29, 56 e 59) e io sono riuscita a recuperarne alcuni che ho guardato in giapponese, non senza poche difficoltà! E qui ve li racconto.
L’episodio 22 censurato di Bia la sfida della magia

Uno dei casi più discussi riguarda l’episodio 22 della serie originale, intitolato “When do the Stars fall into the Sea” (“Quando le stelle cadono in mare”).
All’inizio Bia sta passeggiando insieme ai suoi due fratellini quando assiste a una scena spiacevole: un ragazzo sta cercando di rubare il portafoglio ad un altro giovane. La piccola strega interviene immediatamente, usando la pistola giocattolo del fratellino per spaventarlo.
Poco dopo Bia scopre che il ladro improvvisato è in realtà un suo compagno di scuola. Il ragazzo proviene da una famiglia benestante, ma vive una situazione difficile a causa del rapporto molto teso con il padre.
Dopo aver recuperato il portafoglio e restituito l’oggetto al legittimo proprietario, Bia decide di provare ad aiutare il suo compagno. Nel corso dell’episodio il ragazzo tenta di togliersi la vita per ben quattro volte. Il primo tentativo avviene nei pressi di una ferrovia: il giovane vuole gettarsi sotto un treno. Bia, intuendo il suo stato d’animo, lo aveva seguito e interviene appena in tempo. Grazie alla magia riesce a far deviare il convoglio, evitando la tragedia. Il ragazzo riporta soltanto qualche lieve ferita.
Dopo l’incidente viene ricoverato in ospedale, ma la situazione non migliora. Qui tenta di buttarsi da una finestra della struttura. Anche questa volta Bia riesce a salvarlo con un incantesimo piuttosto ingegnoso: fa creare a centinaia di ragni una grande ragnatela che funziona come un enorme tappeto elastico, attutendo la caduta.
Il terzo tentativo avviene ancora in ospedale. Il giovane apre una valvola del gas nella sua stanza con l’intenzione di provocare un’esplosione. Bia, che poco prima era andata a trovarlo con alcuni compagni di classe, si accorge di uno strano odore mentre si trova in ascensore. Il suo intuito le fa capire che sta per accadere qualcosa di grave. Corre quindi nella stanza e blocca la fuga di gas usando i petali dei fiori che erano stati portati in dono.
Il quarto e ultimo tentativo è il più drammatico. Il ragazzo sale sul tetto di un palazzo e minaccia di lanciarsi nel vuoto. Sotto l’edificio si radunano polizia, soccorritori e giornalisti. In questa occasione Bia non utilizza la magia ma prova a parlargli per convincerlo a rinunciare. Nonostante il suo tentativo, il giovane decide comunque di saltare. La strega non riesce a intervenire perché viene accecata dalla luce di un potente faro.
La situazione sembra disperata, ma il ragazzo si salva per puro caso: i suoi vestiti restano impigliati in una sporgenza dell’edificio e rimane sospeso nel vuoto. Un uomo esce da una finestra vicina e lo aiuta a risalire. Si tratta proprio di suo padre. Dopo il salvataggio i due hanno finalmente modo di parlarsi e riescono a chiarire i loro problemi, riconciliandosi.
Nonostante il finale positivo, l’episodio affronta un argomento estremamente delicato. Proprio per questo motivo venne considerato inadatto alla televisione per ragazzi e non fu trasmesso in Italia.
La misteriosa storia del ragazzo fantasma di cui si innamora Noa

Tra gli episodi mai trasmessi in Italia dell’anime Bia la sfida della magia c’è anche “The Phantom Boy” (“Il ragazzo fantasma” episodio 25), una puntata particolarmente insolita e malinconica che ruota attorno ad un personaggio misterioso.
La storia si apre con un giovane molto affascinante che si sveglia nella sua stanza e si affaccia alla finestra. Da lì osserva ogni mattina una ragazza passare per strada. È Noa, la rivale di Bia, riconoscibile per i suoi capelli azzurri e l’aspetto elegante. Il ragazzo si innamora di lei a prima vista. Tuttavia, già dalle prime scene si intuisce che qualcosa di tragico è accaduto al giovane, anche se la verità verrà svelata solo nel finale.
Un giorno, mentre Bia si trova a scuola, il cielo cambia improvvisamente aspetto. Si scatena una specie di temporale molto strano. Non cade pioggia, ma l’aria è avvolta da una nebbia densa e il cielo assume tonalità blu e rosse. In quel momento compare proprio il ragazzo visto all’inizio della puntata. Il suo volto è pallido e l’aspetto è quasi inquietante. Poco dopo il professore lo presenta alla classe come un nuovo studente. Quando entra nell’aula, il giovane incrocia lo sguardo di Noa e tra i due nasce subito una certa attrazione.
Il ragazzo dimostra presto capacità fuori dal comune. È abilissimo nello sport, eccelle nella musica suonando sia il pianoforte sia la chitarra e sorprende tutti recitando una poesia con una pronuncia inglese perfetta. Noa rimane colpita dal suo fascino e dal suo talento, anche se inizialmente cerca di non lasciarsi coinvolgere. Alla fine però i suoi sentimenti emergono.
Nel frattempo sia Bia sia Noa iniziano ad avere dei sospetti sul nuovo arrivato. Il suo comportamento è strano e spesso sembra svanire nel nulla, lasciando dietro di sé una nebbia dai colori irreali. Le due ragazze pensano quindi che possa trattarsi di qualcuno inviato dal Regno delle Streghe per metterle alla prova.
Il momento decisivo arriva durante una gita in motoscafo. Bia e i suoi amici stanno per uscire in mare quando, per un incidente, il motore dell’imbarcazione si avvia all’improvviso mentre Noa è già a bordo. La barca parte senza controllo e va al largo per poi fermarsi: la strega si ritrova da sola in mezzo al mare.
Bia e il misterioso studente partono subito all’inseguimento con un’altra imbarcazione. Con un salto incredibile, il ragazzo riesce ad atterrare sul motoscafo e a salvare Noa poco prima che il motore esploda. Dopo l’incidente i tre finiscono su un’isola deserta. Qui accendono un fuoco per scaldarsi e, in quell’atmosfera isolata e romantica, tra Noa e il suo salvatore nasce un forte sentimento.
Quando arrivano i soccorsi, Bia e Noa si dirigono verso la riva per essere recuperate. A quel punto però accade qualcosa di inquietante: il ragazzo non è più con loro e nessuno sembra ricordarsi della sua presenza. Tutti sostengono che le due ragazze siano partite dal molo completamente sole.
Bia torna sulla spiaggia dell’isola per cercarlo. L’unica cosa che trova è la chitarra del giovane, sulla quale sono incise le iniziali J.M., mentre nell’aria si diffonde la solita nebbia misteriosa.
Determinata a scoprire cosa sia successo, Bia decide di recarsi a casa del ragazzo insieme a Noa. Qui incontrano sua madre, che rivela loro una verità sconvolgente: suo figlio è morto tempo prima a causa di una malattia. Il giovane che le due ragazze hanno conosciuto era quindi il suo spirito. Il ragazzo non era riuscito ad abbandonare subito il mondo dei vivi, perché desiderava incontrare almeno una volta la ragazza che vedeva passare ogni mattina davanti alla sua finestra.
Alla fine la vicenda si rivela una prova molto dura soprattutto per Noa. La strega dai capelli blu, famosa per il suo carattere freddo e distante, aveva finalmente aperto il suo cuore a qualcuno… solo per scoprire che quella persona non apparteneva più al mondo dei vivi.
The Girl in the Rain: Bia e l’incontro con il mondo degli spiriti

Tra gli episodi di Bia la sfida della magia che non sono mai stati trasmessi in Italia c’è anche “The Girl in the Rain” (“La ragazza nella pioggia” episodio 59). Questa puntata è stata esclusa dalla programmazione perché presenta atmosfere piuttosto cupe e affronta direttamente il tema della morte e degli spiriti rimasti sulla Terra.
La storia inizia durante una giornata di pioggia. Rabi, il fratellino di Bia, sta tornando a casa dopo la scuola, quando nota una chiesa lungo la strada. Incuriosito dall’edificio, decide di entrare.
All’interno trova un ambiente silenzioso e quasi deserto. Davanti a lui c’è un crocifisso con l’immagine di Gesù e il bambino si inginocchia per pregare. L’atmosfera è piuttosto inquietante: la chiesa è poco illuminata, alcune candele rischiarano appena l’ambiente e dai vetri delle finestre filtra una luce violacea.
All’improvviso Rabi sente la voce di una bambina, ma non riesce a vedere nessuno. Poco dopo compare davanti a lui una ragazza dall’aspetto molto particolare: indossa un vestito viola, ha lunghi capelli blu, la pelle pallida e grandi occhi azzurri dall’espressione malinconica.
I due scambiano qualche parola, ma subito dopo la giovane esce dalla chiesa sotto la pioggia battente, senza nemmeno aprire un ombrello, e sparisce nel nulla. Il giorno seguente, all’uscita da scuola, Rabi nota un arcobaleno nel cielo e decide di tornare verso la chiesa. Lì trova la misteriosa ragazza distesa a terra davanti all’ingresso, apparentemente molto debole.
La giovane spiega di stare meglio solo quando piove, motivo per cui viene chiamata “la ragazza della pioggia”. Rabi decide quindi di aiutarla e la prende sulle spalle per accompagnarla a casa.
Durante il tragitto però accade qualcosa di strano. Un’amica di Bia incrocia Rabi per strada e lo vede parlare da solo, come se stesse conversando con qualcuno che in realtà non esiste. Ai suoi occhi il bambino non sta trasportando nessuno. La ragazza dai capelli blu, infatti, è visibile soltanto a lui.
Quando Bia viene informata del comportamento insolito del fratellino, decide di indagare. Si reca quindi alla casa della misteriosa ragazza e scopre che l’edificio è vecchio, abbandonato e in rovina. Rabi, invece, continua a vederlo come una grande e bellissima villa. Bia racconta tutto alla madre e insieme capiscono che Rabi potrebbe essere entrato in contatto con uno spirito. Le due streghe decidono allora di usare la magia per scoprire la verità.
Preparano un incantesimo speciale e imprimono una formula magica sulla fronte del bambino. Quando Rabi incontrerà di nuovo la ragazza misteriosa, la parola incantata dovrebbe attivarsi e permettere anche a Bia e a sua madre di vederla.
Il giorno successivo l’incantesimo entra in azione. Quando Rabi incontra la ragazza dai capelli blu, la scritta magica appare sulla sua fronte e libera il potere dell’incantesimo. Il bambino perde i sensi e la giovane sembra dissolversi nell’aria, per poi riapparire con il suo vero aspetto: quello di uno spirito. A quel punto Bia e sua madre riescono finalmente a vederla e la ragazza è costretta a raccontare la propria storia.
La giovane viveva in quella casa insieme ai suoi genitori. Una sera, però, i due morirono in un grave incidente stradale dopo essersi scontrati con un camion. Dopo il funerale, celebrato proprio nella chiesa dove Rabi l’aveva incontrata per la prima volta, la ragazza cadde in una profonda disperazione. Una notte iniziò a vagare nel bosco senza rendersi conto del pericolo. Nel buio non vide un dirupo e precipitò nel vuoto, morendo dopo una lunga caduta sulle rocce.
Bia e sua madre riescono infine a convincerla ad accettare il suo destino e a passare nell’aldilà. Prima di andarsene definitivamente, però, la ragazza chiede di poter salutare Rabi un’ultima volta. Il giorno seguente si presenta davanti alla casa del bambino, gli dice addio e subito dopo scompare per sempre.
Foggy Morning Paper, Tarou: l’episodio in cui Bia si innamora di uno spirito

Con l’episodio 66, intitolato “Foggy Morning Paper, Tarou” (“Tarou, il postino della nebbia”), la serie Bia la sfida della magia si avvicina alle sue battute finali. Anche questa puntata rientra tra quelle rimaste inedite in Italia. E stavolta è Bia a cadere in un amore impossibile.
La puntata si apre con un sogno di Bia. Nella sua fantasia appare un affascinante principe che le tende la mano invitandola a salire con lui su un cavallo bianco. L’atmosfera è romantica e fiabesca, ma il sogno termina bruscamente quando Bia cade dal letto e si risveglia di colpo.
Appena si rialza, nota che la stanza è invasa da una fitta nebbia: ha dimenticato le finestre aperte e l’umidità del mattino ha riempito la camera. Mentre corre a chiuderle, Bia scorge una figura davanti al cancello di casa. È un giovane postino che le ricorda molto il principe del sogno appena fatto. Il comportamento dell’uomo però è piuttosto strano. Invece di distribuire i giornali nelle cassette postali, sembra fare l’opposto: li prende e se li porta via. Perchè un postino ruba i giornali?
Incuriosita, Bia decide di scoprire chi sia quel misterioso postino. Si reca all’ufficio postale per chiedere informazioni, ma nessuno sembra sapere nulla di lui. Decide allora di appostarsi vicino alle cassette postali per sorprenderlo. Dopo il passaggio del vero postino, arriva di nuovo il misterioso ladro di giornali. Bia lo segue e lo vede inoltrarsi nel bosco con il suo insolito bottino.
Quando finalmente riesce a fermarlo, scopre che il ragazzo si chiama Tarou. È molto gentile e affascinante e il suo modo di fare colpisce immediatamente Bia. Tarou prende un foglio di giornale e lo piega con abilità fino a trasformarlo in un piccolo cappello di carta, che poi mette sulla testa della ragazza. Subito dopo la conduce davanti ad uno stagno, invitandola a guardare il proprio riflesso nell’acqua. Proprio in quel momento, però, accade qualcosa di strano. La luce del sole si riflette sull’acqua e colpisce gli occhi del giovane, che sparisce all’improvviso lasciando a terra solo il pacco di giornali.
Bia porta con sé il cappellino di carta e lo appoggia sulla scrivania della sua stanza. È chiaro che ormai il misterioso Tarou le è rimasto nel cuore. Bia incontra nuovamente Tarou durante la notte lungo un viale alberato. Il giovane appare quasi come una figura spettrale, ma questo non sembra spaventare la ragazza, che continua a parlargli con naturalezza.
La loro conversazione viene però interrotta dall’arrivo di Noa, che sopraggiunge con la sua moto. I fari abbaglianti illuminano la strada e il giovane sparisce ancora una volta. Proprio Noa inizia a sospettare che dietro quel ragazzo si nasconda qualcosa di strano. Prova a fermarlo usando la magia, ma i suoi incantesimi non funzionano. Decide quindi di avvisare Bia e insieme le due ragazze partono alla ricerca di Tarou.
Lo trovano su un ponte, dove sembra intenzionato a gettarsi nel vuoto. È proprio questa la scena che ha portato alla censura dell’episodio. Tarou si lancia davvero dal ponte, ma quando le ragazze raggiungono il punto della caduta non trovano nessun corpo sull’asfalto. A quel punto emerge la verità: Tarou era morto in un incidente stradale avvenuto circa un anno prima. Le luci intense delle auto e delle motociclette lo disturbano perché gli ricordano proprio i fari del veicolo coinvolto nell’incidente.
Resta però da capire perché rubasse i giornali. La spiegazione è legata alla sua morte: la notizia dell’incidente era stata pubblicata sui giornali e sua madre aveva scoperto la tragedia leggendo proprio quell’articolo. Il fantasma del ragazzo, vedendo la donna piangere, aveva deciso di impedire che altri giornali arrivassero nelle case, portandoli via dalle cassette postali.
Se nell’episodio 25 The Phantom Boy era stata Noa a innamorarsi di uno spirito, in questa occasione tocca a Bia vivere un’esperienza simile. Anche per lei il finale è malinconico: la ragazza osserva il mare con nostalgia, pensando a Tarou e rendendosi conto di essersi affezionata a qualcuno che non appartiene più al mondo dei vivi.
Gli altri episodi censurati di Bia la sfida della magia
Oltre alle puntate già citate, altri tre episodi della serie non vennero mai trasmessi in Italia. In totale, infatti, la televisione pubblica decise di non acquistare sette episodi, che rimasero quindi privi di doppiaggio italiano.
Tra questi c’è l’episodio 28, incentrato su una vicenda di abbandono infantile: un bambino viene lasciato dalla madre naturale e successivamente ripreso, una storia considerata troppo delicata per il pubblico più giovane.
L’episodio 29 affronta invece un tema ancora più drammatico: una suora tormentata dal ricordo della sorella morta riesce a superare il proprio dolore solo compiendo un gesto estremo, sacrificando la propria vita durante un incendio per salvare Bia.
Anche l’episodio 56 fu probabilmente escluso per i suoi contenuti particolarmente oscuri, legati a fenomeni di possessione e a scene di violenza piuttosto esplicite.
Tutte queste puntate sono rimaste inedite in Italia e possono essere viste solo nella versione originale presente nell’edizione internazionale della serie.
